Di pace maschile fragile e alternative possibili
A volte mi ritrovo non tanto a scrollare contenuti, quanto a scrollare singole immagini. Roba che magari alla prima non ti dice nulla, poi si susseguono e, una dopo l’altra, iniziano a formare un unico disegno. Ed oggi quel disegno dice che la pace ha urgentemente bisogno di donne.
La storia non è nuova, dal trattato di Versailles (1919) che, preparò il campo a due decenni di dittature e una seconda guerra mondiale, agli accordi di Dayton (1995) che posero fine agli orrori della guerra dei balcani con i suoi stupri di massa e crearono le basi per una etnocrazia furiosa, passando per i trattati di Parigi (1947), fino alle attuali negoziazioni russo-ucraine l’egemonia maschile è sempre stata totale.
Secondo UN Women, tra il 1992 e il 2019 le donne hanno rappresentato in media solo il 13% dei negoziatori, il 6% dei mediatori e il 6% dei firmatari nei principali processi di pace nel mondo.
In altre parole: oltre il 90% dei trattati di pace è stato gestito principalmente da uomini.
Eppure, quando le donne siedono al tavolo negoziale, i risultati cambiano di molto: uno studio congiunto di UN Women e Council on Foreign Relations evidenzia che, quando le donne partecipano in modo significativo al processo
· gli accordi di pace hanno il 20% di probabilità in più di durare almeno 2 anni;
· e il 35% di probabilità in più di durare almeno 15 anni.
Una ulteriore ricerca dell’International Peace Institute sottolinea inoltre che la presenza femminile amplia l’agenda negoziale: non solo cessate il fuoco, ma diritti umani, riconciliazione, giustizia sociale, educazione, sviluppo economico.
Con le donne al tavolo, la pace diventa più inclusiva e più sostenibile. Se vogliamo accordi che durino, se vogliamo società che guariscano davvero dalle ferite del conflitto, dobbiamo riconoscere che la pace costruita senza le donne è una pace fragile.
Insomma, non è una questione “di quote”. È una questione di efficacia.
FONTI: Women’s Meaningful Participation in Peace Processes: Modalities and Strategies Across Tracks, UNWOMEN 2020 | Women’s Participation and the Durability of Peace Agreements, Council on Foreign Relations 2017 | Reimagining Peacemaking: Women’s Roles in Peace Processes, Int. Peace Institute 2015

